mercoledì 22 aprile 2009
Incidenti stradali
Impressionante filmato fenomeno del bullismo e di promozione del benessere
Iniziative di prevenzione del fenomeno del bullismo e di promozione del benessere
Ecco cosa è emerso dal video Rai Educational
Il filmato parte da una domanda: “Cosa è un incidente?”
La giornalista spiega che è una cosa orribile.
Per questo, affinché tutti possiamo averne piena consapevolezza, ha mostratoimmagini disastrose di incidenti che mai vorremmo né vedere né raccontare: la causa è la velocità.
Più di un incidente su due in tutta Europa è causato dalla velocità.
A questo punto, la giornalista invita noi spettatori a riflettere per sapere esattamente cosa è la velocità. Comunica che il rischio velocità non comincia a 100 Km all’ora ma molto prima. Bastano 50 Km orari per un disastro stradale. Secondo l’Unione Europea ridurre la velocità media di guida di 3 Km orari salverebbe tra le 5.000 e le 6.000 vite ogni anno, con quasi 150.000 incidenti in meno. Tre km orari costano quasi 6.000 vite e una spesa sociale di 20 miliardi di euro.
Poi ci domanda: “ma cosa fanno guadagnare 3 Km orari in più? 5 secondi, solo 5 secondi.
La giornalista conclude dicendo: “In realtà superando i limiti di velocità non si guadagnano che pochi secondi. In Francia condotte così imprudenti non vengono più chiamati incidenti, ma condotte “violences routier", cioè arroganza stradale. Anche in Italia si devono cambiare i nomi a tutte quelle situazioni, che sono state chiamate semplicemente incidenti stradali, con prepotenza stradale. Non rispettare un limite è prepotenza stradale; non fermarsi sulle strisce pedonali è prepotenza stradale; non rispettare il rosso è un atto di prepotenza
domenica 19 aprile 2009
domenica 12 aprile 2009
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